L’identità nel segno dell’essenziale.
Negli ultimi anni, il design dei loghi ha intrapreso una rotta chiara: quella del minimalismo estremo. Curve semplificate, spessori uniformi, palette essenziali, assenza di tridimensionalità o effetti speciali. Un’estetica silenziosa, discreta, pulita. E sì, riguarda tutti: non solo i nuovi brand, ma anche i marchi storici che hanno riscritto la storia della comunicazione visiva.
Non è una moda passeggera. È la risposta a una serie di esigenze concrete e trasversali, che riguardano tecnologia, fruizione e contesto:
